Carcharhinus hemiodon | Atlante mondiale
Atlante digitale Mondiale

Esplora la vita marina del pianeta

Ricerca specie marine in un atlante pensato per stupire senza perdere rigore: tassonomia scientifica, immagini con licenza chiara, descrizioni attribuite e collegamenti alla biodiversità documentata.

📷 Riconosci una specie da foto con l’AI
← Torna ai risultati
Carcharhinus hemiodon
Pondicherry shark (Carcharhinus hemiodon) Autore: J.A.F. Garrick Crediti: Additions to a revision of the shark genus Carcharhinus: Synonymy of Aprionodon and Hypoprion, and description of a new species of Carcharhinus (Carcharhinidae). NOAA/National Marine Fisheries Service, NOAA Technical Report NMFS, 34 Licenza: Pubblico dominio Immagine visualizzata senza modifiche sostanziali. Apri la pagina originale su Wikimedia Commons · immagine collegata alla voce Wikipedia

Carcharhinus hemiodon

(Müller & Henle, 1839)
Specie Accettata Specie marina
FamigliaCarcharhinidae
GenereCarcharhinus
TassonomiaWoRMSClassificazione collegata alla scheda ufficiale.

Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia

Lo squalo di Pondicherry (Carcharhinus hemiodon) è una specie di squalo della famiglia dei Carcarinidi; molto raro e poco conosciuto, vive nelle acque costiere e, forse, anche in quelle salmastre del subcontinente indiano e del Sud-est asiatico. Piccolo e tozzo, ha un muso piuttosto lungo, una prima pinna dorsale grande situata piuttosto avanti sul dorso ed una lunga pinna caudale. È grigio sopra e bianco sotto; le pinne pettorali, la seconda dorsale e quella caudale hanno le estremità nere. Non più avvistato dal 1979, viene classificato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) tra le specie in pericolo critico e potrebbe essere anche già estinto.

Tassonomia Lo squalo di Pondicherry venne descritto per la prima volta, col nome di Carcharias (Hypoprion) hemiodon, dallo zoologo francese Achille Valenciennes a partire da un esemplare maschio immaturo lungo 47 centimetri catturato a Pondicherry (India) e da altri tre paratipi provenienti dalla stessa regione. Valenciennes pubblicò la sua descrizione nel 1841 su Systematische Beschreibung der Plagiostomen di Johannes Peter Müller e Friedrich Gustav Jakob Henle. Nel 1862 Theodore Gill propose di classificare questa specie in un nuovo genere, Hypoprionodon, basandosi sulla insolita posizione delle pinne dorsali e pettorali, ma la sua classificazione non è mai stata largamente accettata. Autori successivi hanno considerato Hypoprion come un sinonimo di Carcharhinus. Un altro nome comune con cui la specie è conosciuta è squalo nasolungo. Le relazioni evolutive di questa specie sono incerte.
Fonte del testo: Wikipedia IT. Testo disponibile con licenza CC BY-SA 4.0. Estratto selezionato fino a dieci frasi; formattazione e lunghezza adattate per questa scheda. Gli autori sono indicati nella cronologia della pagina.

Classificazione

Superdomain Biota
Kingdom Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Parvphylum Chondrichthyes
Class Elasmobranchii
Subclass Neoselachii
Infraclass Selachii
Superorder Galeomorphi
Order Carcharhiniformes
Family Carcharhinidae
Genus Carcharhinus
Species Carcharhinus hemiodon
Identificazione responsabile

Riconoscimento e confronto assistito

Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.

Habitat e profondità

Lo squalo di Pondicherry (Carcharhinus hemiodon) è una specie di squalo della famiglia dei Carcarinidi; molto raro e poco conosciuto, vive nelle acque costiere e, forse, anche in quelle salmastre del subcontinente indiano e del Sud-est asiatico.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Dimensioni corporee

Piccolo e tozzo, ha un muso piuttosto lungo, una prima pinna dorsale grande situata piuttosto avanti sul dorso ed una lunga pinna caudale.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
I caratteri sono estratti dalle fonti indicate. Questa sezione è una guida orientativa e non sostituisce una chiave diagnostica, l’esame di caratteri anatomici completi o il parere di uno specialista.
Verifica immediata

Fonti integrate per questa scheda

Link copiato
Documentazione ufficiale e citazione dell’Atlante: DOI generale: 10.5281/zenodo.21902190 · versione 1.0: 10.5281/zenodo.21915528