Mirounga leonina
Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia
È diffuso nelle acque dell'Antartide e nelle zone meridionali dell'oceano Pacifico, Indiano e Atlantico. Inoltre si riscontra anche negli arcipelaghi di Juan Fernández, Bouvet, Tristan da Cunha, Crozet, Kerguelen, Heard, Macquarie, Chatam e Nassau.
Questo pinnipede deve il proprio nome in parte alla considerevole mole, ma soprattutto alla presenza negli individui maschi di una sacca nasale dilatabile, che ricorda una sorta di corta e tozza proboscide, in realtà essa serve come cassa di risonanza per i profondi ruggiti dei maschi nel periodo riproduttivo. La specie è caratterizzata da un notevole dimorfismo sessuale, con le femmine molto più piccole e leggere rispetto ai maschi, i quali possono arrivare a misurare anche 6,5 metri, con un peso che può superare le 4 tonnellate; il colore del pelo varia da una tonalità di grigio chiaro a marrone chiaro. Le femmine misurano invece circa 3 metri di lunghezza e pesano mediamente circa 900-1500 kg.
Sul finire dell'inverno australe, i maschi raggiungono le coste sabbiose di alcune isole subantartiche, dove iniziano a battagliare per delimitare i propri territori, nei quali potranno disporre di harem di 20-30 femmine. I maschi sono territoriali e collerici, difendono strenuamente il proprio harem, sia con intimidazioni acustiche, consistenti in ruggiti amplificati dalle grosse sacche nasali, sia combattendo fra di loro sferrandosi pesanti colpi con il capo e azzannandosi. In questo modo si definiscono chiare gerarchie nella colonia, con un maschio dominante disposto al centro, mentre i maschi subordinati aspettano ai margini; il leader, per esercitare il proprio dominio, è costretto a non mangiare anche per 90 giorni, infatti se si allontanasse perderebbe il proprio posto e vanificherebbe gli sforzi compiuti.
Classificazione
Riconoscimento e confronto assistito
Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.
Questo pinnipede deve il proprio nome in parte alla considerevole mole, ma soprattutto alla presenza negli individui maschi di una sacca nasale dilatabile, che ricorda una sorta di corta e tozza proboscide, in realtà essa serve come cassa di risonanza per i profondi ruggiti dei maschi nel periodo riproduttivo.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriLa specie è caratterizzata da un notevole dimorfismo sessuale, con le femmine molto più piccole e leggere rispetto ai maschi, i quali possono arrivare a misurare anche 6,5 metri, con un peso che può superare le 4 tonnellate; il colore del pelo varia da una tonalità di grigio chiaro a marrone chiaro.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori