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Mirounga leonina

southern elephant seal
(Linnaeus, 1758)
Specie Accettata Specie marina
FamigliaPhocidae
GenereMirounga
TassonomiaWoRMSClassificazione collegata alla scheda ufficiale.

Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia

L'elefante marino meridionale (Mirounga leonina Linnaeus, 1758) è un mammifero appartenente alla famiglia Phocidae. Allo stato attuale delle conoscenze, è il più grande rappresentante mai esistito della superfamiglia dei pinnipedi.

È diffuso nelle acque dell'Antartide e nelle zone meridionali dell'oceano Pacifico, Indiano e Atlantico. Inoltre si riscontra anche negli arcipelaghi di Juan Fernández, Bouvet, Tristan da Cunha, Crozet, Kerguelen, Heard, Macquarie, Chatam e Nassau.

Questo pinnipede deve il proprio nome in parte alla considerevole mole, ma soprattutto alla presenza negli individui maschi di una sacca nasale dilatabile, che ricorda una sorta di corta e tozza proboscide, in realtà essa serve come cassa di risonanza per i profondi ruggiti dei maschi nel periodo riproduttivo. La specie è caratterizzata da un notevole dimorfismo sessuale, con le femmine molto più piccole e leggere rispetto ai maschi, i quali possono arrivare a misurare anche 6,5 metri, con un peso che può superare le 4 tonnellate; il colore del pelo varia da una tonalità di grigio chiaro a marrone chiaro. Le femmine misurano invece circa 3 metri di lunghezza e pesano mediamente circa 900-1500 kg.

Sul finire dell'inverno australe, i maschi raggiungono le coste sabbiose di alcune isole subantartiche, dove iniziano a battagliare per delimitare i propri territori, nei quali potranno disporre di harem di 20-30 femmine. I maschi sono territoriali e collerici, difendono strenuamente il proprio harem, sia con intimidazioni acustiche, consistenti in ruggiti amplificati dalle grosse sacche nasali, sia combattendo fra di loro sferrandosi pesanti colpi con il capo e azzannandosi. In questo modo si definiscono chiare gerarchie nella colonia, con un maschio dominante disposto al centro, mentre i maschi subordinati aspettano ai margini; il leader, per esercitare il proprio dominio, è costretto a non mangiare anche per 90 giorni, infatti se si allontanasse perderebbe il proprio posto e vanificherebbe gli sforzi compiuti.
Fonte del testo: Wikipedia IT. Testo disponibile con licenza CC BY-SA 4.0. Estratto selezionato fino a dieci frasi; formattazione e lunghezza adattate per questa scheda. Gli autori sono indicati nella cronologia della pagina.

Classificazione

Superdomain Biota
Kingdom Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Megaclass Tetrapoda
Class Mammalia
Subclass Theria
Order Carnivora
Suborder Caniformia
Infraorder Pinnipedia
Family Phocidae
Genus Mirounga
Species Mirounga leonina
Identificazione responsabile

Riconoscimento e confronto assistito

Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.

Habitat e profondità

Questo pinnipede deve il proprio nome in parte alla considerevole mole, ma soprattutto alla presenza negli individui maschi di una sacca nasale dilatabile, che ricorda una sorta di corta e tozza proboscide, in realtà essa serve come cassa di risonanza per i profondi ruggiti dei maschi nel periodo riproduttivo.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Dimensioni corporee

La specie è caratterizzata da un notevole dimorfismo sessuale, con le femmine molto più piccole e leggere rispetto ai maschi, i quali possono arrivare a misurare anche 6,5 metri, con un peso che può superare le 4 tonnellate; il colore del pelo varia da una tonalità di grigio chiaro a marrone chiaro.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
I caratteri sono estratti dalle fonti indicate. Questa sezione è una guida orientativa e non sostituisce una chiave diagnostica, l’esame di caratteri anatomici completi o il parere di uno specialista.
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Documentazione ufficiale e citazione dell’Atlante: DOI generale: 10.5281/zenodo.21902190 · versione 1.0: 10.5281/zenodo.21915528