Pastinachus sephen
Descrizione della specie da Wikipedia descrizione completa
È distribuita nelle acque tropicali dell'Indo-Pacifico e del Mar Rosso. L'habitat è rappresentato dai fondali sabbiosi delle acque costiere e dalle barriere coralline, fino ai 60 metri di profondità. Piuttosto frequente su fondali di baie ed estuari, trascorre la maggior parte del tempo ricoperta dalla sabbia, lasciando scoperti soltanto gli occhi.
Si tratta di una pastinaca di grandi dimensioni, gli adulti possono raggiungere i 3 metri di lunghezza ed i 250 kg di peso. È caratterizzata da un disco molto spesso e robusto, con occhi grandi e sporgenti seguiti da evidenti spiracoli. Una caratteristica distintiva di questa specie è la lunga plica cutanea situata sotto la coda, evidente durante il nuoto. A metà della coda è situato l'aculeo velenifero, avente una funzione esclusivamente difensiva. La colorazione dorsale è brunastra uniforme, mentre il ventre è bianco.
Alimentazione La pastinaca coda di vacca è un predatore di molluschi e crostacei bentonici, che cattura frugando con forza nel substrato sabbioso.
Classificazione
Riconoscimento e confronto assistito
Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.
L'habitat è rappresentato dai fondali sabbiosi delle acque costiere e dalle barriere coralline, fino ai 60 metri di profondità.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriPiuttosto frequente su fondali di baie ed estuari, trascorre la maggior parte del tempo ricoperta dalla sabbia, lasciando scoperti soltanto gli occhi.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriÈ caratterizzata da un disco molto spesso e robusto, con occhi grandi e sporgenti seguiti da evidenti spiracoli.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriUna caratteristica distintiva di questa specie è la lunga plica cutanea situata sotto la coda, evidente durante il nuoto.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriLa colorazione dorsale è brunastra uniforme, mentre il ventre è bianco.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori