Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia
Lo squalo bronzeo (Regolamento (CE) N. 1638/2001 della Commissione del 24 luglio 2001 - 17.8.2001 G.U. delle Comunità Europee L 222/29) (Carcharhinus brachyurus Günther, 1870) è uno squalo di grandi dimensioni appartenente al genere Carcharhinus ed alla famiglia Carcharhinidae, unico membro del genere che si trova principalmente a latitudini temperate. La distribuzione della specie è costituita da popolazioni isolate nell'Oceano Atlantico nordorientale e sudoccidentale, nelle acque sudafricane, nell'Oceano Pacifico nordoccidentale ed orientale, nei pressi di Australia e Nuova Zelanda, con qualche avvistamento nelle regioni equatoriali. La specie abita fiumi salmastri, baie poco profonde e porti, ma anche acque fino a 100 metri di profondità ed al largo. Le femmine vivono separate dai maschi per la maggior parte dell'anno, e conducono migrazioni stagionali. Si tratta di un grande animale, che raggiunge i 3.3 metri di lunghezza, ed è difficile da distinguere dagli altri Carcharhini. La caratteristica distintiva sono i denti superiori, uncinati e sottili, l'assenza di cresta interdorsale, il colorito bronzeo uniforme. Questo squalo è un rapido predatore, che si nutre principalmente di cefalopodi, pesci ossei, altri pesci cartilaginei, riunendosi spesso in grandi gruppi per sfruttare il numero come vantaggio. In Sudafrica, la specie si associa per inseguire la migrazione della sardine, che coinvolge milioni di Sardinops sagax. Come gli altri Carcharhini, la specie è vivipara, cioè l'embrione in via di sviluppo viene nutrito attraverso una connessione placentale derivata dal sacco vitellino. La femmina mette al mondo da 7 a 24 squaletti per volta ogni due anni in aree nido presso le coste, dopo una gestazione la cui durata è incerta (da 12 a 21 mesi).