Octopus vulgaris
Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia
Etimologia Il termine polpo ha origine dal latino pōlypus, da una forma greca dorica πώλυπους (pṓlypous) o πωλύπους (pōlýpous), in attico πολύπους (polýpous), probabilmente da πολύς (polýs), "molto" e πούς, (póus), "piede", quindi "dai molti piedi". Il termine piovra deriva da pieuvre, forma dialettale normanna derivante dal latino pōlypus. Spesso, erroneamente, ci si riferisce al polpo utilizzando la parola polipo ma l'unico nome zoologicamente corretto è polpo in quanto i polipi sono invece gli animali bentonici sessili appartenenti al phylum degli cnidari, come i coralli, le gorgonie e gli anemoni di mare.
È un mollusco cefalopode molto diffuso nei bassi fondali, non oltre i 200 m. Preferisce i substrati aspri e rocciosi, perché ricchi di nascondigli, fessure e piccole caverne in cui nascondersi: l'assenza di endo- ed esoscheletro gli permette di muoversi agilmente, di prendere qualsiasi forma e di passare attraverso cunicoli molto stretti. Presente in tutti i mari e gli oceani, è molto diffuso anche nel Mar Mediterraneo. Nel Mediterraneo viene pescato principalmente in due diversi periodi dell'anno: da settembre a dicembre (in buone quantità ma ancora di piccola taglia) e da maggio a luglio (periodo nel quale è di taglia più grossa).
Il polpo possiede 3 cuori: due sono in corrispondenza delle branchie e pompano sangue ossigenato al terzo sistemico, che lo distribuisce all'organismo. Ha la capacità di cambiare colore molto velocemente e con grande precisione nel dettaglio, che sfrutta sia per mutare affinché non sia visto dai predatori, sia per comunicare con i suoi simili.
Classificazione
Riconoscimento e confronto assistito
Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.
È un mollusco cefalopode molto diffuso nei bassi fondali, non oltre i 200 m.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriPreferisce i substrati aspri e rocciosi, perché ricchi di nascondigli, fessure e piccole caverne in cui nascondersi: l'assenza di endo- ed esoscheletro gli permette di muoversi agilmente, di prendere qualsiasi forma e di passare attraverso cunicoli molto stretti.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriHa la capacità di cambiare colore molto velocemente e con grande precisione nel dettaglio, che sfrutta sia per mutare affinché non sia visto dai predatori, sia per comunicare con i suoi simili.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori