Loligo vulgaris
Descrizione della specie da Wikipedia descrizione completa
Etimologia Il nome comune ha lo stesso etimo di "calamaio", dal greco kalamos (calamo), che da astuccio per le penne è passato a indicare nel Medioevo il vasetto dell'inchiostro, con allusione quindi alla forma del mollusco e al secreto difensivo di colore nero che emette quando minacciato (analogo al nero di seppia).
Il calamaro europeo ha un corpo lungo, moderatamente snello e cilindrico che contiene una conchiglia interna (detta gladio o penna). Le pinne romboidali costituiscono i due terzi della lunghezza del mantello, sebbene la locomozione avvenga tramite propulsione a getto. Il bordo posteriore è leggermente concavo. La testa è relativamente piccola e ha grandi occhi ricoperti da una membrana trasparente. Come quasi tutti i calamari, questa specie possiede dieci arti che circondano la bocca e il becco: otto sono braccia relativamente corte, e due, i tentacoli, sono lunghi, poiché servono per catturare le prede. Il quarto braccio sinistro dei maschi è un ectocotilo. I calamari possono crescere fino a 30–40 cm di lunghezza del mantello, ma più spesso raggiungono i 15–25 cm. I maschi sono generalmente più grandi delle femmine e mostrano ritmi di crescita più rapidi.
Classificazione
Riconoscimento e confronto assistito
Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.
Il calamaro europeo ha un corpo lungo, moderatamente snello e cilindrico che contiene una conchiglia interna (detta gladio o penna).
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriCome quasi tutti i calamari, questa specie possiede dieci arti che circondano la bocca e il becco: otto sono braccia relativamente corte, e due, i tentacoli, sono lunghi, poiché servono per catturare le prede.
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