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Chelonia mydas

tartaruga verde
(Linnaeus, 1758)
Specie Accettata Specie marina
FamigliaCheloniidae
GenereChelonia
TassonomiaWoRMSClassificazione collegata alla scheda ufficiale.

Descrizione della specie da Wikipedia descrizione ampia

La tartaruga verde (Chelonia mydas (Linnaeus, 1758)), anche nota come tartaruga franca, è una tartaruga marina appartenente alla famiglia Cheloniidae. Questa tartaruga marina ha una distribuzione cosmopolita: è diffusa in tutti gli oceani del mondo, ed è presente anche nel Mar Mediterraneo, seppure è una presenza rara ed occasionale. Frequenta sia l'oceano aperto sia le acque costiere, è particolarmente diffusa presso le praterie di fanerogame marine e le barriere coralline tropicali. Il nome comune «tartaruga verde» è dovuto alla caratteristica tinta del grasso corporeo. Per contro, il nome di «tartaruga franca» (dal francese tortue franche) potrebbe essere legato sia alla bontà della sua carne, per la quale fu cacciata in passato, sia all'indole pacifica della specie. In questo senso, il termine «franca» andrebbe interpretato in maniera simile a quello di balena franca, con cui i marinai indicavano i cetacei particolarmente ricercati per la caccia.

Si distingue dalle altre tartarughe marine per il carapace dotato di quattro paia di scuti costali, una sola placca prefrontale sulla testa, che è robusta, voluminosa ed arrotondata, la punta del becco corneo (detto ranfoteca) della mascella superiore non ricurva ad uncino e gli scudi del carapace mai embricati. Queste caratteristiche consentono di distinguerla ad esempio dalla tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), specie simile che frequenta ambienti simili. Il maschio si differenzia dalla femmina per la coda più robusta (più larga e lunga) e per le unghie degli arti anteriori più lunghe. La colorazione della corazza è bruno-olivastra, con striature e macchie gialle o marmorizzate.
Fonte del testo: Wikipedia IT. Testo disponibile con licenza CC BY-SA 4.0. Estratto selezionato fino a dieci frasi; formattazione e lunghezza adattate per questa scheda. Gli autori sono indicati nella cronologia della pagina.

Classificazione

Superdomain Biota
Kingdom Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Megaclass Tetrapoda
Superclass Reptilia
Order Testudines
Suborder Cryptodira
Superfamily Chelonioidea
Family Cheloniidae
Genus Chelonia
Species Chelonia mydas
Identificazione responsabile

Riconoscimento e confronto assistito

Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.

Habitat e profondità

Frequenta sia l'oceano aperto sia le acque costiere, è particolarmente diffusa presso le praterie di fanerogame marine e le barriere coralline tropicali.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Forma del corpo

Il nome comune «tartaruga verde» è dovuto alla caratteristica tinta del grasso corporeo.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Pinne, arti o appendici

Si distingue dalle altre tartarughe marine per il carapace dotato di quattro paia di scuti costali, una sola placca prefrontale sulla testa, che è robusta, voluminosa ed arrotondata, la punta del becco corneo (detto ranfoteca) della mascella superiore non ricurva ad uncino e gli scudi del carapace mai embricati.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Dimensioni corporee

Il maschio si differenzia dalla femmina per la coda più robusta (più larga e lunga) e per le unghie degli arti anteriori più lunghe.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
Colorazione e livrea

La colorazione della corazza è bruno-olivastra, con striature e macchie gialle o marmorizzate.

Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori
I caratteri sono estratti dalle fonti indicate. Questa sezione è una guida orientativa e non sostituisce una chiave diagnostica, l’esame di caratteri anatomici completi o il parere di uno specialista.
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Documentazione ufficiale e citazione dell’Atlante: DOI generale: 10.5281/zenodo.21902190 · versione 1.0: 10.5281/zenodo.21915528