Physeter macrocephalus | Atlante mondiale

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capodoglio
A mother sperm whale and her calf off the coast of Mauritius. The calf has remoras attached to its body. Autore: Gabriel Barathieu Crediti: https://www.flickr.com/photos/barathieu/7277953560/ Licenza: CC BY-SA 2.0 Immagine visualizzata senza modifiche sostanziali. Apri la pagina originale su Wikimedia Commons
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Physeter macrocephalus

capodoglio
Linnaeus, 1758
Species accepted Specie marina
Il capodoglio (Physeter macrocephalus Linnaeus, 1758) è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia Physeteridae. Unico rappresentante del suo genere e della sua famiglia, è una delle tre specie ancora esistenti della superfamiglia Physeteroidea, insieme al cogia di de Blainville (Kogia breviceps) e al cogia di Owen (K. sima). Ha una distribuzione cosmopolita ed è presente in tutti gli oceani e in quasi tutti i mari del mondo. Tuttavia, solo i maschi si avventurano nelle acque artiche e antartiche, mentre le femmine rimangono con i piccoli in acque più calde. Con una lunghezza che, nei maschi, può superare i 20 metri, il capodoglio è il più grande predatore del mondo. La sua testa rappresenta un terzo della lunghezza totale dell'animale. Si nutre principalmente di calamari e pesci, in proporzioni variabili a seconda dell'area geografica. È noto per i suoi record di apnea, potendo raggiungere profondità fino a 2250 metri, una prestazione che nessun altro mammifero, a parte lo zifio e l'elefante marino del sud, può eguagliare. Le sue vocalizzazioni, costituite da serie di click, sono i suoni più potenti prodotti da un animale e vengono utilizzate per comunicare, identificarsi e localizzarsi a vicenda. I capodogli vivono in gruppi chiamati pod. Femmine e maschi formano gruppi separati: le femmine rimangono vicine ai loro piccoli e si aiutano reciprocamente per proteggerli e allattarli. Partoriscono ogni 3-7 anni e si prendono cura della prole per oltre 10 anni. Non esistono predatori naturali in grado di sopraffare un capodoglio adulto sano; solo le orche talvolta si avventurano ad attaccare un pod per cercare di uccidere un piccolo. Tuttavia, dal XVIII secolo fino alla fine del XX, la caccia a questa specie – per ottenere spermaceti, olio, ambra grigia e avorio – divenne un'attività industriale di grande rilevanza. Grazie alle sue dimensioni, però, il capodoglio a volte riusciva a difendersi efficacemente dai balenieri, come dimostra il celebre caso di un esemplare di 25 metri che attaccò e affondò la baleniera americana Essex nel 1820 (un episodio che si ritiene abbia ispirato il famoso romanzo Moby Dick). Le popolazioni di capodoglio furono gravemente colpite dalla caccia intensiva, subendo una riduzione del 67%. Nel 1985, la Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene ha garantito piena protezione alla specie, che da allora è classificata come vulnerabile.
Fonte del testo: Wikipedia IT . Testo disponibile con licenza CC BY-SA 4.0 . Estratto introduttivo; formattazione adattata per questa scheda. Gli autori sono indicati nella cronologia della pagina .

Classificazione

Superdomain Biota
Kingdom Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Megaclass Tetrapoda
Class Mammalia
Subclass Theria
Order Cetartiodactyla
Suborder Cetancodonta
Infraorder Cetacea
Superfamily Odontoceti
Family Physeteridae
Genus Physeter
Species Physeter macrocephalus