Myliobatis aquila
Descrizione della specie da Wikipedia descrizione completa
Distribuzione e habitat È una specie costiera delle acque temperate del nord Atlantico e del mar Mediterraneo (dove è particolarmente comune nel mar Adriatico), che vive a bassa profondità, nuotando spesso in prossimità della superficie.
Descrizione Il suo corpo ha la classica forma discoidale, con il diametro orizzontale più largo di quello verticale; misura fino a 1,5 m di larghezza e 2,5 m di lunghezza. La testa sporge dal muso e la coda, a forma di frusta, è lunga più del doppio del corpo e presenta una spina dorsale munita di ghiandola velenifera. La pelle è liscia e ricoperta di muco scivoloso. Come le razze possiede due pinne laterali molto ampie e appuntite, leggermente arcuate, la cui forma ricorda delle ali falcate (da cui il nome scientifico).
Alimentazione L'aquila di mare comune è predatore di invertebrati bentonici, sia molluschi quali gasteropodi e bivalvi, che crostacei come granchi e paguri.
Biologia L'aquila di mare è ovovivipara e pertanto partorisce individui che hanno già l'aspetto degli adulti.
Pesca Viene pescata, soprattutto nell'Adriatico, ma la carne molle e viscosa non risulta particolarmente appetibile, limitandone il consumo localmente e agli esemplari appena pescati.
Classificazione
Riconoscimento e confronto assistito
Caratteri selezionati esclusivamente dalle fonti indicate, senza completare o inventare diagnosi mancanti.
Distribuzione e habitat È una specie costiera delle acque temperate del nord Atlantico e del mar Mediterraneo (dove è particolarmente comune nel mar Adriatico), che vive a bassa profondità, nuotando spesso in prossimità della superficie.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriDescrizione Il suo corpo ha la classica forma discoidale, con il diametro orizzontale più largo di quello verticale; misura fino a 1,5 m di larghezza e 2,5 m di lunghezza.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autoriLa testa sporge dal muso e la coda, a forma di frusta, è lunga più del doppio del corpo e presenta una spina dorsale munita di ghiandola velenifera.
Fonte: Wikipedia IT · CC BY-SA 4.0 · autori